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Ritorno all’Eden

Una tribù di pionieri che, sulle orme dei predecessori mormoni, ha l’obiettivo di coniare una idea nuova di comunità: sono loro i protagonisti perfetti della campagna ed i migliori interpreti di una collezione che qui torna a casa. Lontano dal Paradiso, ma vicino ad Eden.

Costeggiando il fiume Platte e lo Sweetwater, scegliendo con cautela i passi delle Montagne Rocciose, segnando per primi quello che poi sarebbe divenuto famoso come il Mormon Trail: in quell’angolo remoto Woolrich arriva oggi, per la campagna ADV della Primavera/Estate 2017, scattata da Ryan Willms. Una seconda tappa nel road-trip che succede a quella scattata da Jackie Nickerson tra le nevi della Pennsylvania che circondano il Woolrich Mill.

Un ritorno all’Eden non solo simbolico: si chiama infatti così la cittadina a nord di Salt Lake City, 1000 abitanti e neanche un semaforo che dopo più di due secoli, è di nuovo la terra promessa per una new wave di filantropi, imprenditori e giovani idealisti che da qui vogliono partire per (ri)pensare il concetto di piccola città americana. La campagna racconta così identità diverse ma allo stesso tempo complementari, unite dalla struttura narrativa che prende vita grazie ai luoghi e ai capi icona Woolrich primavera/estate 2017. Ogni capo si fa portavoce della storia di ogni suo protagonista, imponendo l’individualità di ognuno, a cominciare dal co-fondatore del progetto Summit Powder Mountain, Jeff Rosenthal, che interpreta la Rudder Jacket in stampa camou, sinonimo della capacità di adattamento ai cambiamenti.

Ad aiutarlo, Andrea Westerlind, collaborazioni come designer per diversi marchi, con l’obiettivo di portare l’abbigliamento outdoor al di fuori dei suoi soliti confini, come con il Prescott Reversible Parka, capospalla limited edition, o Pete Rasmussen e sua moglie Kati Graney, proprietari di Sandhill Farms, tenuta nelle Wasaatch Mountains, dedicata all’agricoltura bio. Un obiettivo condiviso, con un modus operandi differente, dai fratelli Sam e Michael Arthur, arrivati nello Utah dalla California.

Direttore creativo dell’intero progetto Summit Powder Mountain, incaricato del branding, del design di interni così come di quello architettonico, Sam ha lanciato con suo fratello, specializzato in moto da cross, l’Hideout Riders Club, luogo dove i due insegnano a guidare le due ruote tra le vallate, le montagne e il negozio di Michael, dove si vendono delle Hodaka vintage. Un’esperienza che hanno scelto di vivere indossando un altro emblema dello spirito pioneristico americano: la GTX Mountain Jacket, erede moderna della prima Giacca da Montagna in Gore-Tex®.